Tir al Porto di Reggio, Marino: “Progetto in contrasto con i programmi di sviluppo messi in atto”
"Lo spostamento del traffico pesante produrrebbe effetti devastanti sul piano delle emissioni inquinanti, del congestionamento del traffico e della qualità della vita dei cittadini". Le parole dell'Ass. Marino
25 Ottobre 2019 - 10:31 | comunicato stampa

Sulla vicenda dei tir al Porto di Reggio Calabria è intervenuto inoltre l’Assessore alla Mobilità del Comune di Reggio Calabria Giuseppe Marino. In riferimento alla posizione già espressa ufficialmente dalla Città di Reggio Calabria, tramite una delibera di consiglio comunale supportata da numerosi pareri tecnici trasmessi al Governo, e condivisa da altre istituzioni territoriali come il Comune di Villa San Giovanni, la Città Metropolitana, l’Asp e la Regione Calabria, Marino ha sottolineato come il progetto di spostamento dei mezzi pesanti risulti “in netto contrasto con tutta la programmazione messa in campo dal Comune di Reggio Calabria per lo sviluppo del fronte costiero”.
Marino ha sottolineato:
“Concretamente lo spostamento dell’approdo andrebbe in pesante conflitto con i programmi di sviluppo attivati dall’Amministrazione comunale e dagli altri enti di governo del territorio per l’area portuale. Ad esempio il nuovo progetto, già in corso di esecuzione, del prolungamento nord del lungomare verso il porto, o ancora il progetto di riqualificazione del lido comunale, l’ormai imminente avvio dei lavori sull’Arena Lido, i lavori in corso sul Parco Lineare sud, il progetto del polo sportivo nell’area di Pentimele ed in ultimo l’interlocuzione avviata con le altre istituzioni territoriali per il varo del nuovo piano regolatore portuale che valorizza l’attracco delle navi da crociera e la diportistica.
Progetti tutti evidentemente alternativi allo spostamento del traffico pesante che produrrebbe invece effetti devastanti sul piano delle emissioni inquinanti, del congestionamento del traffico veicolare e della qualità della vita dei cittadini, con pesanti conseguenze nel comparto turistico, vero motore socioeconomico per lo sviluppo del nostro territorio”.
Marino ha aggiunto:
“La nostra peraltro non è mai stata una posizione di mera opposizione al progetto di spostamento dei tir. Insieme al Comune di Villa San Giovanni abbiamo condiviso l’esigenza di uno spostamento dell’approdo nell’area di Bolano, al confine tra i territori dei due Comuni, in una zona scarsamente urbanizzata che meglio si presta allo sviluppo del progetto presentato dalle società private per l’attraversamento dello Stretto. Chiediamo quindi che il Ministro riveda il suo parere, dimostrando capacità di ascolto e vicinanza nei confronti di un territorio che ha espresso chiaramente la sua netta contrarietà a questo progetto”.
