Capitale della cultura, Romeo: ‘Reggio ha conquistato la giuria. Due le altre favorite’
Quando verrà stabilita la città vincitrice del riconoscimento "Capitale della cultura 2027"? L'assessore indica i tempi
28 Febbraio 2025 - 10:25 | di Eva Curatola
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La candidatura di Reggio Calabria a Capitale Italiana della Cultura 2027 continua a far parlare di sé e a raccogliere consensi. L’assessore Carmelo Romeo, ospite dell’ultima puntata di Live Break, ha raccontato l’esperienza dell’audizione al Ministero della Cultura, un momento chiave per il percorso della città.
Un entusiasmo travolgente e un dossier partecipato
Romeo ha descritto la giornata dell’audizione come entusiasmante, soffermandosi su quanto sia stato fondamentale il coinvolgimento della comunità nella costruzione del dossier:
“Mi piace sottolineare il sentimento che si è creato attorno a questa campagna. Tantissimi tavoli, incontri con associazioni, enti, cittadini: tutti hanno avuto la possibilità di dare il proprio contributo. Questo dossier è il frutto di una partecipazione collettiva che ci ha consentito di superare i primi due step e di arrivare fra le dieci finaliste”.
Un percorso condiviso, dunque, che ha generato un forte senso di appartenenza e di orgoglio per la città, testimoniato anche dalla sottoscrizione del manifesto di sostegno da oltre 10mila cittadini.
Un’esperienza multisensoriale che ha conquistato la commissione
Essere presente all’audizione è stata un’esperienza unica per l’assessore, che ha raccontato il forte coinvolgimento emotivo della giuria di fronte alla presentazione di Reggio Calabria “Cuore del Mediterraneo”:
“Ho avuto l’onore e la fortuna di vivere in presenza l’audizione al Ministero della Cultura. La commissione era estasiata non solo dai contenuti, ma dall’intera esperienza multisensoriale che abbiamo voluto offrire. Il profumo del bergamotto, la preparazione dello chef Cogliandro, gli interventi dei vari attori: tutto ha contribuito a rendere Reggio Calabria un’esperienza da vivere con tutti i sensi”.
Uno dei momenti più emozionanti è stato l’applauso spontaneo e la standing ovation della giuria al termine della presentazione:
“Questo apprezzamento – ha detto Romeo – ci ha dato la sensazione di aver fatto un buon lavoro”.
Il nodo economico e gli investimenti per il futuro
Nel confronto con la giuria è emersa la questione degli investimenti economici e finanziari legati alla candidatura. Romeo ha chiarito la posizione del Comune:
“La commissione ha sottolineato che nel dossier era dettagliato l’utilizzo del premio da un milione di euro, mentre in audizione abbiamo illustrato anche gli altri investimenti già programmati per il 2027, indipendentemente dal riconoscimento di Capitale della Cultura”.
Un aspetto fondamentale che ha evidenziato come la progettualità di Reggio Calabria sia solida e già avviata, con interventi concreti in cantiere a prescindere dall’assegnazione del titolo.
La sfida con le altre finaliste e il verdetto atteso
Riguardo alla competizione con le altre città candidate, Romeo ha espresso una valutazione sulle principali rivali di Reggio:
“La linea guida per l’aggiudicazione è vaga. Ora c’è un mese di tempo per la decisione. Ho avuto modo di valutare altre audizioni e tra le più accreditate vedo Savona e Pompei”.
Una competizione serrata, dunque, ma con una consapevolezza: Reggio Calabria ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per aggiudicarsi il titolo, grazie a un progetto culturale solido, un coinvolgimento popolare senza precedenti e una visione chiara per il futuro.
L’attesa è alta, ma una cosa è certa: la città ha già vinto per il senso di unità e di orgoglio che questa candidatura ha generato in tutta la comunità.
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