E’ uno dei parchi più grandi della nostra città. In stato di abbandono, incuria e degrado da diversi anni, finalmente il Parco Baden Powell torna sotto la lente di ingrandimento dell’amministrazione Falcomatà.
Dedicato al fondatore dello scoutismo Baden Powell, il parco era nato come “Villaggiodeibambini” – così recita ancora l’insegna – ma da anni ormai non sussistono più condizioni minime di igiene e sicurezza e ai reggini non rimane che guardare da fuori il degrado di un parco dalle enormi potenzialità.
Qualcosa però sembra muoversi. Annunciata la ripartenza dei lavori qualche giorno fa durante la commissione urbanistica presieduta da Giuseppe Sera, a margine del consiglio comunale di questo pomeriggio a Palazzo San Giorgio, il consigliere Merenda fa il punto sui lavori di pulizia e di sgombero:
“Purtroppo il parco è stato chiuso per diverso tempo. Adesso i lavori sono ripresi ufficialmente. Fino ad oggi ci siamo occupati della pulizia, durata ben tre settimane. Gli ultimi rifiuti rimasti sono stati accatastati sul lato della via Cuzzocrea e prossimamente verranno ritirati dagli addetti ai lavori. Si potranno poi finalmente riprendere i lavori dal ‘Caffè letterario‘ ovvero dalla parte alta, vicino la chiesa di San Paolo. Il primo intervento riguarderà il ripristino delle architetture della zona alta”.
Il consigliere Massimiliano Merenda indica i tempi per la conclusione dei lavori e l’idea di riapertura dell’amministrazione comunale.
“Speriamo di riconsegnare il parco a giugno 2025. Vedremo in corso d’opera se riusciremo a mantenere l’impegno. Il Parco Baden Powell è uno dei pochi polmoni verdi nel cuore della città caro a tutti. Tutti devono poter accedere al parco e mi auguro che si possa recuperare anche la scalinata lato piazza Sant’Anna. La riapertura dell’ascensore poi sarebbe davvero la ciliegina sulla torta”.