Reggio, a Palazzo Confindustria ‘C’ero una volta’: la storia vera di un pentito di ’ndrangheta
L’Associazione Biesse annuncia la presentazione di “C’ero una volta”, testimonianza esclusiva di uno dei principali collaboratori di giustizia della ‘ndrangheta, Antonino Belnome
03 Aprile 2025 - 10:23 | Comunicato Stampa

L’Associazione Culturale Biesse è lieta di annunciare la presentazione del libro “C’ero una volta” di Cristiano Barbarossa e Fulvio Benelli, edito da Fandango Libri, che si terrà mercoledì 9 aprile alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze di Palazzo Confindustria in Via del Torrione 96 a Reggio Calabria.

Il volume racconta “Le molte vite di Antonino Belnome”, offrendo la testimonianza esclusiva di uno dei principali collaboratori di giustizia della ‘ndrangheta, attivo nella sua carriera criminale tra Sud e Nord Italia e affiliato al potente clan Gallace-Ruga. Un’opera che svela dall’interno i meccanismi e le dinamiche della criminalità organizzata calabrese, con nomi e cognomi dei protagonisti, attraverso l’incredibile racconto in prima persona di chi ha vissuto e poi rinnegato quel mondo.
Le molte vite di Antonino Belnome: da killer a collaboratore di giustizia
Belnome, prima bambino di una famiglia in faida, poi giovane calciatore in odore di Nazionale, a seguire spietato sicario e boss, infine pentito e collaboratore stretto di magistrati come Boccassini e Gratteri, rivela passo dopo passo la sua storia straordinaria e drammatica, offrendo uno spaccato inedito della criminalità organizzata calabrese e lanciando un monito alle giovani generazioni.
La presentazione sarà introdotta da Bruna Siviglia, Presidente Nazionale e Fondatrice dell’Associazione Culturale Biesse, mentre gli autori Cristiano Barbarossa e Fulvio Benelli dialogheranno con il giornalista ANSA Giorgio Neri.
Barbarossa e Benelli, già autori del premiato romanzo “Crimine Infinito” – portato nelle scuole e ospitato a Reggio Calabria dall’Associazione Biesse nel 2021 – sono affermati giornalisti investigativi, scrittori e documentaristi esperti di mafie e cronaca giudiziaria. A loro si deve la celebre serie di reportage “Tutta la Verità” che ha contribuito in modo determinante a riaccendere l’attenzione sui casi mediatici e giudiziari di Erba, Avetrana, Garlasco, su Marco Pantani e sul Mostro di Firenze, tutti puntualmente attenzionati e riesaminati dalle procure e dai media negli anni successivi.
L’evento rappresenta un’importante occasione per approfondire temi di grande rilevanza sociale e culturale, in linea con la missione dell’Associazione Biesse di promuovere la cultura della legalità e della giustizia.
