Area Grecanica, i sindaci in rivoluzione: dal ‘Sistema Monorchio’ al ‘Sistema Comune’

La sentenza del TAR e le polemiche sulla gestione della Strategia Nazionale Aree Interne: “Solo un progetto avviato in anni di gestione, la responsabilità è sua”

Monorchio

“In merito alla vicenda SNAI Grecanica, dopo la pronuncia del TAR, riteniamo opportuno offrire ai lettori anche il nostro punto di vista”.

È quanto riportato in una nota a mezzo stampa divulgata dai sindaci dell’Area Grecanica Foti, Arfuso, Cuzzola, Penna, Pizzi, Zavettieri.

“Il modo in cui i media locali abbiano diffuso la suddetta notizia anche in termini di titoli e commenti sull’operato del sindaco di Bagaladi non è stata sicuramente una scelta nostra.

Certo è che la “serenità” ostentata a parole da Monorchio non traspare per nulla (e ce ne duole!) leggendo fra le righe dei suoi commenti social. Sembra di più, invece, che abbia personalizzato un po’ troppo lo scontro da egli stesso provocato, avendo ignorato ogni proposta da parte dell’Assemblea dei Sindaci.

Siamo obbligati però (e ce ne duole ancora!) a respingere con forza alcune sue gravi affermazioni. Non possiamo accettare di essere definiti “arroganti” e peggio ancora di “avere messo in atto azioni illegali”. Basti dire che l’azione definita illegale si è conclusa con una sentenza a nostro favore che ne riconosce piena legittimità e condanna il suo comune alle spese.

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Le critiche alla gestione della SNAI

Contrariamente a quanto affermato dall’ex capofila, se intende discutere di deturpazione della SNAI non può che prendersela con se stesso, visto che l’ha gestita in modo esclusivo sino a ieri e dal 2017.

Se ritardi si sono accumulati sono da attribuire solo a lui e se non saranno “messe a terra” tutte le risorse programmate, sarà sua la responsabilità principale. Vale la pena evidenziare che su molte decine di interventi previsti dalla “Strategia” non è ancora stato avviato nessuno, fatta eccezione dell’edificio “Smart School” di Bagaladi. Del resto anche nel campo dell’Istruzione il ritardo e lo smarrimento dei vari Soggetti Attuatori non può certo essere attribuito a noi.

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L’accusa di gestione accentrata e la richiesta di condivisione

Inoltre quando dichiara che: “in merito alla vicenda SNAI ho difeso l’amministrazione comunale di Bagaladi, da un’invasione arrogante”, sembra più un’ammissione di colpa, considerato che tutti noi gli abbiamo contestato proprio il non aver difeso e considerato gli altri comuni come avrebbe dovuto.

Quanto al “Sistema Monorchio“, cui lo stesso fa incautamente riferimento, evidenziamo che è proprio quello a non averci convinto, essendo caratterizzato da una modalità gestionale riconducibile sempre e solo a se stesso.

Comprendiamo la scelta del gruppo consiliare di Bagaladi di voler intervenire sulla vicenda ma ci preme precisare che non abbiamo portato avanti nessuna azione “perniciosa e turbativa”, come viene riportato da un loro comunicato, abbiamo sempre e solo chiesto al Capofila confronto e condivisione nelle scelte. Precisiamo loro, altresì, che la nascita della SNAI è stata “ottenuta” con il contributo di tutti i comuni e ci battiamo, anche nell’interesse di Bagaladi, affinché i benefici ricadano sull’intero territorio. Insomma, a nostro avviso, il ruolo di capofila della SNAI non equivale all’esercizio di poteri assoluti che non tengono conto degli interessi di tutti i comuni, così come le allusioni a dinamiche politiche non meglio precisate non trovano alcun fondamento e appaiono fuorvianti rispetto alla realtà dei fatti rappresentata dalla non condivisione della maggioranza dei Sindaci di una gestione monocratica che ha portato soltanto ritardi mostruosi, discussioni, fino ad azioni legali (certo non attivate da noi), il tutto con inevitabile pregiudizio per tutta l’area.

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L’invito a un nuovo approccio gestionale

Da ultimo, sulle precedenti affermazioni di Monorchio che evidenziano una “spaccatura” dell’Area Grecanica, ribadiamo che fino ad ora siamo stati noi a garantire questa unità, rinunciando a molte contrapposizioni per il bene collettivo anche quando avremmo avuto abbondanza di argomenti. Oggi che a guidare la Strategia è un altro sindaco gli chiediamo che mostri la stessa nostra maturità magari aggiungendo la sua “sorridenza”.

Si confronti serenamente (per l’appunto!) e garantisca il suo importante contributo magari abbandonando il “Sistema Monorchio” a vantaggio di un “Sistema Comune“!”.

I Sindaci: Foti, Arfuso, Cuzzola, Penna, Pizzi, Zavettieri

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