Perchè proprio adesso? ‘Giornata Amaranto’: effetto boomerang
Polemiche e contestazioni sembravano un lontano ricordo e invece...
26 Marzo 2025 - 10:35 | Redazione

Una scelta quantomeno discutibile, arrivata nel periodo in cui probabilmente, dopo un anno e mezzo caratterizzato da polemiche, contestazioni, difficoltà, rincorse, l’ambiente invece si era finalmente compattato raggiungendo l’apoteosi nel pomeriggio di domenica scorsa, con quella esplosione di gioia conseguenza di una vittoria preziosissima maturata a partita praticamente conclusa, in un campo complicatissimo e contro un avversario ostico.
1500 tifosi festanti al seguito di una squadra che in fatto di cuore, anima, passione e voglia ci sta mettendo veramente tutto con l’obiettivo di arrivare a quel traguardo ancora difficile da raggiungere ma assolutamente possibile e l’idea di tornare a riempire il Granillo, in occasione della sfida con la Vibonese per continuare la rincorsa e quindi sostenere massicciamente Barillà e soci.
Un entusiasmo incredibilmente stoppato proprio quando nessuno poteva mai immaginarlo. La causa? La decisione della società di ufficializzare la “Giornata Amaranto” per il match di domenica pomeriggio, riaprendo discussioni e polemiche come non se ne vedevano da tempo. Tranne qualche eccezione, la protesta è totale e agli abbonati si sono accodati anche coloro che il biglietto lo avrebbero acquistato a prescindere. Una scelta fortemente contestata per tempismo e opportunità con ripercussioni che conosceremo solo attraverso i numeri della prevendita. Intanto c’è da registrare una ribellione globale prevalentamente sui social.
Ma nel momento cruciale della stagione e soprattutto nel momento migliore tra tutte le componenti, società, squadra e tifosi, avremmo voluto risparmiarci una situazione del genere (evitabile), perchè oggi e senza distrazioni c’è un solo obiettivo da raggiungere e per farlo, è necessario essere tutti uniti e viaggiare verso la stessa direzione. La società sta incassando in silenzio la disapprovazione dei tifosi rispetto all’iniziativa, mentre molti abbonati rimangono in attesa, speranzosi che la decisione venga rivista. Altri il biglietto lo hanno già acquistato.
