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    Giunge al termine l’edizione 2018 de “Tesori del Mediterraneo”. Dopo le emozioni regalate dalla finale della “Regata del Mediterraneo”, nella quale ha trionfato l’equipaggio della Regione Calabria, i riflettori si sono spostati sulla splendida serata finale all’Arena dello Stretto. Sul palco dell’incantevole anfiteatro reggino, sotto la regia di Roberto Vecchi, è andato in scena l’ultimo, ricchissimo, show, capace di stregare un pubblico veramente straordinario. In tantissimi hanno popolato la perla del Lungomare reggino, piena in ogni ordine di posto, andando a realizzare uno spettacolo nello spettacolo.

     

    Sul palcoscenico dell’Arena si è idealmente schiusa l’anima dell’intera manifestazione. Sotto la magistrale conduzione dell’anchorwoman RAI Veronica Maya e del giornalista Carlo Arnese. Ad aprire le danze sono stati  i ragazzi dell’ASD Studio Danza di Danila e Andrea Crisafi, con travolgenti coreografie fra le tante sfoggiate nella triade di serate. I ballerini hanno poi lasciato la scena alle splendide quattrodici miss del concorso “La Venere del Mediterraneo”.

     

    Le brillanti ragazze hanno dapprima nuovamente sfilato, dando saggio della loro incredibile grazia e bellezza. A seguire, invece, è toccato alla bravissima cantante Federica Carta, proveniente da “Amici”,  deliziare gli spettatori con le proprie doti canore, e la sua esibizione. Fra le altre canzoni, del suo nuovo singolo, ‘Tra Noi è Infinita’, che ha attirato una gran numero di fan e curiosi. Divertita, subito dopo, dallo spassoso monologo del comico Mino Abbacuccio, bravissimo nel coinvolgere e far ridere l’intera Arena.

     

    A metà serata, è toccato agli organizzatori dell’evento, veri e propri deus ex machina di tutta la manifestazione, salire sul palco. Paolo Catalano e Natalia Spanò hanno infatti voluto ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dei vari momenti di quest’edizione dei “Tesori”, rimandando ed, anzi, rilanciando il proprio impegno nella volontà di veder crescere sempre di più una realtà ormai più che consolidata. È stata altresì ribadita la volontà di sedersi, già a settembre, intorno ad un tavolo tecnico che possa prevedere migliorie da apportare nell’estate 2019.

     

    Gli organizzatori, poi, sono passati a premiare le brigate distintesi nella “Regata del Mediterraneo”. Come detto, ad aggiudicarsi il primo premio, nel pomeriggio, era stata la Regione Calabria, il cui successo al fotofinish ha coinvolto appassionati e non assiepatesi sulle coste reggine. Riconoscimenti, poi, anche per il CUS dell’Università di Bari, giunta al secondo posto per soli tre secondi, distintosi anche per il fair play dimostrato nell’arco dell’intera competizione, oltre che per il Comune di Brindisi, classificatosi terzo.

     

    Fuori dalla finalissima de “La Regata” ma graditi ospiti al gran galà, i team dei Comuni di Manfredonia, Monopoli e Taranto, oltre che il CUS dell’Università di Palermo, ne escono ad ogni modo a testa alta visto il grande impegno e lealtà dimostrati nel corso delle gare canoiste.

     

    Successivamente è venuto il momento della premiazione delle miss, provenienti da più parti del Sud Italia: rappresentati i Comuni di Monopoli, Bari, Manfredonia, Taranto, Palermo, Brindisi, Salerno, Regioni Sicilia e Basilicata ed, ovviamente, la città di Reggio Calabria. La corposa giuria, infatti, ha assegnato le quattro fasce messe in palio per le diverse categorie, eleggendo infine la vincitrice assoluta del Concorso. Sette i componenti del corpo dei giurati: la psicologa dott.essa Francesca Rotiroti, Anja Schuck giornalista, attenta scrutatrice delle tendenze e del costume sociale, gli avvocati Clelia Scarano, e Francesco Paviglianiti, il direttore artistico Roberto Vecchi, Tino Scopelliti, vicepresidente dell’Associazione Sportiva Italiana, e Alessandra Giulivo, presentatrice, giornalista e fashion manager.

     

    Ad aggiudicarsi il titolo di Miss Venere e la corona del Concorso è stata la reggina Alessia Tripodi, che ha rappresentato la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Cler Bosco, rappresentante della Regione Basilicata, è stata eletta Miss Athena, per la miglior prova d’abilità offerta. Chiara Benedetto, invece, ha ottenuto il premio di Miss Minerva, assegnato alla più simpatica delle ragazze in gara. Fascia di miss Diana per Martina Cammisa, forte della grande eleganza sfoggiata nell’arco dell’evento. L’ultimo riconoscimento, quello di Miss Giunone, per il miglior sorriso della kermesse, è andato a Chiara Panno. Durante la premiazione finale è intervenuta anche Jessica Conti Nibali, miss Venere dell’edizione 2017, al fianco degli organizzatori, la bellissima Natalia Spanò ed il carismatico Paolo Catalano.

     

    L’assegnazione delle varie fasce e l’elezione della miss vincitrice ha, di fatto, chiuso la XIII edizione de “I Tesori del Mediterraneo” che, quest’anno, hanno vissuto una vera e propria epopea. Certificata, oltre che dall’enorme presenza di pubblico sia per le serate di spettacolo che per le gare della “Regata del Mediterraneo”, dai grandissimi numeri ottenuti sui social: attraverso le mila visualizzazioni in tutte le serate, prodotta dell’agenzia ‘La Fotografia-Produzioni Televisive’, coadiuvate dalla regia di Lorenzo Amodeo, per una media importante di contatti avuti nei 5 giorni della manifestazione.

     

    Come annunciato, la chiusura del sipario sui “Tesori del Mediterraneo 2018” fa scattare i preparativi per l’edizione del 2019: Paolo Catalano, Natalia Spanò e l’associazione Nuovi Orizzonti sono pronti a migliorare il già ottimo lavoro fatto quest’anno, mirando alla continua crescita di una realtà confermatasi d’élite.

     

     

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