• A Staiti si inaugura “Il sentiero delle chiese bizantine“, progetto per la valorizzazione del borgo antico, finalizzato alla rivalutazione della cultura bizantina della Calabria attraverso 18 opere in terracotta realizzate nel corso di 3 anni dagli scultori Francesco e Fortunato Violi.
    Grazie alla sensibilità culturale delle amministrazioni locali che si sono avvicendate, prima con l’arch. Antonio Principato e oggi con l’attuale sindaco avv.ssa Giovanna Pellicanò e con il prezioso sostegno dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, Staiti si candida a diventare promotore sul territorio nazionale di “un’idea” di riqualifica urbana basata su arte, storia e salvaguardia della cultura locale, finalizzata alla crescita turistica del paese.
    Questo “esempio tipo” di museo a cielo aperto, unico nel suo genere, si arricchisce di importanti collaborazioni come quella del prof. Daniele Castrizio, docente di Numismatica presso l’Università di Messina nonché rettore della Chiesa ortodossa di San Paolo dei Greci di Reggio Calabria, che con grande passione nella ricerca, ha individuato in sintesi le 18 basiliche bizantine calabresi associandole a interessanti aneddoti ed eventi storici esplicati nei bassorilievi in terracotta e in altrettanti pannelli informativi nelle versioni italiano, inglese e greco di calabria.
    Tra i contributi vi è anche quello del dott. Pino Putortì, sociologo e appassionato della cultura bizantina, che è intervenuto nella ricerca iconografica, grazie anche alla sua competenza e collaborazione dell’associazione culturale Archigramma.
    Il progetto di rivalutazione è stato sviluppato dall’associazione culturale Lyriks e curato dal regista scenografo Nino Cannatà che ha inoltre filmato tutte le fasi del progetto a partire dalla bottega d’arte Violi, raccontando minuziosamente, attraverso un documentario di prossima uscita, tutte le fasi di lavoro fino all’allestimento dei bassorilievi e dei pannelli informativi per le vie del borgo.
    I 18 bassorilievi posizionati sui muri del borgo di Staiti, di dimensioni di 140 x 130 cm e una di 300 x 300 cm in terracotta refrattaria, sono caratterizzati da scene che nel complesso contengono oltre 400 figure e che animano i racconti scelti, facendo cosi da cornice alle 18 architetture delle basiliche bizantine più importanti individuate sul territorio calabrese.
    La manifestazione di inaugurazione del “Sentiero delle chiese bizantine” si terrà domenica 12 agosto 2018 alle ore 18.30 con una visita di scoperta delle opere per le vie del borgo a partire dallo svelamento del bassorilievo più grande che apre il Sentiero, dedicato proprio alla basilica di Santa Maria dei Tridetti di Staiti.
    Tra gli interventi previsti nella centrale piazza della Vittoria, dove è posta l’opera dedicata alla chiesa di Sant’Antonio il Grande, vi saranno inoltre quelli di Antonino Falcomatà, rappresentante dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte e di Aurelio Galtieri curatore del museo dei Santi italo-greci.  Le conclusioni sono affidate al prof. Domenico Minuto decano degli studiosi di cultura bizantina. Modera gli interventi il presidente del consiglio comunale del Comune di Staiti il prof. Leone Campanella.

     

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