• Taizo Schibano, ambasciatore del gelato italiano nel mondo per il Giappone. Insieme ad una troupe televisiva si trovava all’interno della gelateria Sottozero. Chiediamo al titolare Enzo Pennestrì il perché di questa simpatica presenza: “Viene ogni anno a trovarci per degli aggiornamenti e consulenze sulla gelateria. Vive ad Okinawa ed è il gelatiere più conosciuto del Giappone ma anche il protagonista di una famosissima trasmissione televisiva”.

    Che estate avete vissuto dal punto di vista commerciale?

    “E’ stata una estate partita molto lentamente, climaticamente diversa da tutte le altre, tendenzialmente brutta, il movimento turistico nei mesi di giugno e luglio veramente poco.

    Siamo stati fortemente penalizzati, poi le questioni legate agli aeroporti, le ferrovie, ovvio che ogni mezzo di trasporto che lavora in percentuale minore rispetto a quanto dovrebbe, crea disagi anche dal punto di vista commerciale. Il nostro è stato un turismo di passaggio, molti transitavano dalle nostre parti, ma avevano come meta la Sicilia.

    Proprio tutto male?

    “No questo non posso dirlo, anzi. Grazie ad un servizio realizzato dal programma Linea Verde, trasmissione in onda su Rai Uno, abbiamo avuto oltre ad un forte ritorno sul piano dell’immagine, anche su quello della risposta concreta. Tanta gente è venuta a visitarci ed a gustare il nostro gelato e devo dire che abbiamo raccolto molte soddisfazioni.

    Il pezzo forte estivo è stato soprattutto il bergamotto di Reggio Calabria, come sorbetto e come granita insieme al nostro esclusivo “cannolo di Reggio Calabria”, una composizione di gelato alla ricotta, composta da annone e canditi di bergamotto, poi ovviamente i gusti tradizionali e la crema reggina che nel recente passato aveva subito un calo ed ora è parecchio gettonata.

    Se è vero che giugno e luglio sono stati mesi spenti, un buon recupero lo abbiamo avuto ad agosto e settembre, sono stati i periodi in cui come gelateria Sottozero abbiamo vissuto la vera estate sotto tutti i punti di vista. Significativa è stata la partecipazione alla manifestazione “Scirubetta”, organizzata dall’Apar nella quale vi è stato un movimento di circa quarantamila persone, e per l’occasione abbiamo elaborato un gusto denominato “Guardando l’Etna”, composto da mandorla di Avola, pistacchio di Bronte, bacche di Goij caramellate e caviale di bergamotto.

    Per il futuro? Dal 10 al 14 ottobre insieme all’Apar siamo impegnati a dei coffee break e dei buffet di pasticcini in Piazza Italia, una sorta di dimostrazione per i tour operator tedeschi, con la speranza di coinvolgerli e convincerli a portare dalle nostre parti il loro turismo. Sempre con l’Apar è programmata la rassegna dei pasticceri reggini.

    Nei primi giorni di novembre si parte con la produzione dei panettoni che con il passare del tempo si è allargata parecchio non solo dalle nostre parti ma anche con l’esportazione del nostro prodotto in tutta Italia.

    A livello nazionale sarò impegnato a Roma con “L’officina dei sapori” una rassegna che raccoglie tutti gli esercizi pubblici di Roma (circa 3000) dove l’associazione della quale ne sono il presidente che è quella dei gelatieri italiani, ospiterà i gelatieri di tutta Italia dal 16 al 18 novembre.

    Smile! you are on CityNow!