• Con l’intensa “Non mi avete fatto niente”, inno contro il terrorismo, Ermal Meta e Fabrizio Moro conquistano la 68ª edizione del Festival della Canzone Italiana ed è festa anche per la Calabria ma soprattutto per la provincia di Vibo Valentia. Sono infatti note ai più le origini vibonesi del cantautore, nato Moro, all’anagrafe Fabrizio Mobrici, nato a Roma il 9 aprile 1975 da genitori originari dei piccoli comuni di Briatico e Cessaniti. In particolare la famiglia Mobrici viveva nelle frazioni Sciconi e San Cono.

    Per la vittoria di Moro si è già espresso con parole di giubilo il sindaco di Cessaniti Francesco Mazzeo: «Un pezzo di Cessaniti, precisamente di San Cono – ha scritto il sindaco sul suo profilo Facebook –, scala i livelli più alti della musica italiana con un brano molto impegnativo che scuote le coscienze anche dei più duri. Oggi Fabrizio Moro incarna il sogno di tanti giovani del Sud che, lavorando con serietà, umiltà e passione, dimostra che nella vita tutti gli obiettivi sono raggiungibili senza per forza dover scendere a compromessi. La Calabria, Vibo Valentia, Cessaniti hanno bisogno di esempi positivi da imitare e per questo nei prossimi giorni ci attiveremo per dare la Cittadinanza Onoraria al nostro amato e stimato Concittadino».

    Parole di orgoglio sono state pronunciate anche dal sindaco di Briatico Andrea Niglia: «Un figlio di questa terra che ha saputo farsi valere in contesti di pregio. Speriamo di poterlo ospitare presto».

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