• Nell’ambito delle attività programmate con il PTOF, la scuola Primaria Principe di Piemonte si avvia a far vivere ai propri allievi delle classi quarte e quinte,   un’esperienza dinamica e ricca di significato con la collaborazione di Trenitalia e del DLF, sezione di Reggio Calabria.

    Attraverso la sinergia tra scuola e ferrovia si è finora realizzata la fase teorica dell’omonimo  progetto, promosso e condiviso in ambito nazionale, che  vede  impegnati gli studenti in un entusiasmante lavoro di ricostruzione storica dei convogli ferroviari e di apprendimento delle tecniche meccaniche, attraverso la partecipazione alla riproduzione modellistica,  statica e dinamica,  in scala,    di strade ferrate e stazioni ferroviarie.

    Inutile soffermarsi sul trasporto emotivo degli scolari che con grande entusiasmo hanno accolto l’iniziativa manifestando interesse verso il mondo dei trasporti cosi vicino a loro  ma talora anche  cosi  sconosciuto.

    Sotto le egida del Dirigente Scolastico  D. ssa Orsola Latella il progetto si avvia verso la fase esperienziale, forse la più attesa dai piccoli, quella in cui, dopo la visita alla stazione, dove hanno preso coscienza dei  laboriosi meccanismi operativi che consentono il traffico ferrato, li rende protagonisti del viaggio con il loro  amico speciale : “il treno”.

    Martedì 10 Aprile p.v., infatti,  un convoglio con circa 100 alunni del Principe di Piemonte,  coadiuvato dalla D.ssa Patrizia Pitasi di Trenitalia , dal Presidente De Marco e dall’istruttore Pascuzzi del DLF, partirà alla volta di Pietrarsa dove li attende una sorprendente visita al Museo delle Ferrovie.

    Non è chi non vede come il complesso di attività afferenti al progetto  abbia una positiva ricaduta sulla formazione degli alunni ai quali viene offerta, in modo graduale,   l’acquisizione di tutte quelle competenze chiave di cittadinanza, partendo dalla conquista di una maggiore   coscienza civica.

    La realtà nella quale i discenti vivono questi momenti scolastici consente loro di poter raggiungere quelle importanti capacità ormai necessarie per essere cittadino europeo , in primis quella di saper organizzare il proprio apprendimento, sia individualmente sia in gruppo, basandosi su scelte e opportunità, cioè il saper imparare ad imparare.

    Non resta che augurare un felicissimo viaggio ai piccoli del Principe di Piemonte che certamente torneranno tra i banchi di scuola con un mattoncino in più del sapere ma con una più forte maturità interiore. Al termine di questa esperienza li attenderà un concorso didattico sull’amico treno dove sicuramente tutti saranno i vincitori.

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