• di Eva Curatola – CityNow.it torna con un’altra delle sue ‘Piacevoli Chiacchierate’.

    Proseguono le interviste in diretta del nostro magazine, che vedono protagonisti ospiti di rilievo pronti a rispondere alle nostre e alle vostre domande.

    Nel pomeriggio di ieri, il Direttore Vincenzo Comi ha incontrato il Presidente dell’Ente Parco Aspromonte Giuseppe Bombino e l’ha intervistato per voi.

    “L’Aspromonte? Una ricchezza di cui andare fieri” così esordiva Bombino ai microfoni di CityNow qualche mese fa, quando la fine del suo mandato era ancora lontana.

    Così come tante cose possono mutare col tempo, altre invece rimangono invariate, concetto confermato dal Presidente Ente Parco Aspromonte che apre la nostra Piacevole Chiacchierata con un’affermazione forte: “A distanza di qualche mese, mi sento ancora di confermare quella fierezza e rilanciarla. Abbiamo infatti iscritto questo entusiasmo, che proviene dalla bellezza della nostra montagna, in progetti per far conoscere l’Aspromonte al di fuori del nostro territorio. Alcuni si sono conclusi, in modo positivo, altri sono in fase di sviluppo e speriamo che anche questi possano dare buon esito”.

    Le novità di quest’ultimo periodo sono davvero tante, ed è quasi impossibile non notarle. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte ha infatti avviato la candidatura all’UNESCO come Global Geoparks.

    “La candidatura dell’Aspromonte, per me, è sempre stato un fatto scontato – confessa Bombino – vi sono tutti i requisiti affinchè la nostra montagna fosse attenzionata a livello planetario, per la sua storia, per i suoi caratteri geologici e geomorfologici. Abbiamo quindi fatto sintesi di tutti gli elementi che la caratterizzano e ci siamo avventurati in questo percorso molto impegnativo, audace ed ambizioso che vorrebbe ambire a questo riconoscimento planetario. L’Aspromonte come geoparco di interesse mondiale, una risorsa che darebbe grandi opportunità alla nostra comunità”.

    Un’intervista ‘viva’ che trasuda orgoglio, lo stesso che il Presidente Giuseppe Bombino manifesta nei confronti della terra che ogni giorno tenta di promuovere e valorizzare“L’Aspromonte è un’eccezione, una montagna dai caratteri eccezionali, uno spasmo, una sorta di contrattura geologica all’interno del Mediterraneo. Una montagna che conserva in sé le memorie abissali del mare. Una montagna che ha compiuto un viaggio lunghissimo, staccandosi dalle Alpi attraversando il mare antico. Una vicenda di movimento verticale e orizzontale che basterebbe a promuoverci al mondo intero”.

    Un impegno lavorativo che con gli anni diventa missione di vita, quella di far crescere il nostro parco e condurlo al posto di rispetto che senz’altro merita: “Abbiamo il livello più alto al mondo di biodiversità. Noi che abitiamo l’Aspromonte, attraversiamo un territorio che offre di se un’esclusività che merita di essere riconosciuta”.

    Una dimostrazione sincera che, qualche volta, con la volontà si può fare tanto. Il Presidente dell’Ente Parco non si è fatto scoraggiare dalle avversità e con la passione che lo contraddistingue ha continuato, e promette di continuare fino alla fine del suo mandato, a girare la Calabria e l’Italia per sradicare quella concezione errata che da tempo immemorabile persegue la nostra terra: “Quello che vogliamo fare è cambiare i termini di una narrazione che per troppo tempo ci ha spinti, ci ha relegati in una storia marginale e oscura, mentre quello che noi vogliamo portare fuori della nostra montagna è un racconto assolutamente positivo”.

    Ciò che Bombino precisa è che sicuramente i “peccati” della nostra montagna non devono essere dimenticati, d’altro canto però insieme a questi ultimi bisognerebbe far emergere anche gli aspetti positivi, per dare una visione migliore e più veritiera di quella che è una delle peculiarità più importanti della Calabria.

    Tante le domande che vengono poste al Presidente durante la nostra diretta e tanti gli apprezzamenti di coloro che hanno vista nella figura di Bombino, un uomo in grado di risollevare le sorti di una terra non sempre amata.

    Durante la ‘piacevole chiacchierata’ si parla non solo di nuovi e vecchi progetti come quello del Geoparks, o l’ottenimento della Carta Europea del turismo sostenibile o ancora della Ciclopista dei Parchi della Calabria, che proprio in questi giorni sembra prendere forma, ma anche progetti legati ai gruppi scolastici.

    L’Aspromonte merita di essere conosciuto e come farlo al meglio se non attraverso delle visite guidate partendo proprio dai bambini?

    “Quello dei bimbi è un universo a cui stiamo guardando con molta attenzione. Abbiamo senz’altro molto su cui migliorare, distanze da colmare, ma ci stiamo mettendo d’impegno per restituire ai più giovani degli spazi, legati alle strutture del Parco Nazionale, in cui sia possibile effettuare degli approfondimenti, in cui fare educazione ambientale. Tra questi l’Osservatorio della Biodiversità di Cucullaro. Qui i bambini possono apprendere sul campo attraverso le nostre guide sul campo”. 

    Bombino sottolinea anche l’importanza di proteggere quella che potrebbe essere definita la “regione dei parchi“: “La Calabria può essere definita a pieno titolo la regione dei parchi, poiché più del 25% del nostro territorio ha un riconoscimento nazionale o regionale che sia di area protetta. Ciò significa che vi sono parti del nostro territorio talmente importanti da esigere un particolare regime di protezione”. 

    Una tale devozione ad un lavoro così impegnativo non può che derivare da un amore smisurato per la Calabria, terra in cui il Presidente Bombino ha deciso di costruire il suo futuro: “Ho scelto di rimanere e non me ne sono pentito. Chi decide di vivere la nostra terra fino in fondo compie una scelta d’amore”.

    Le #PiacevoliChiacchierate di CityNow tornano presto con ospiti locali pronti a rispondere ai vostri interrogativi.  Non perdetevi le dirette in onda sulla nostra pagina Facebook!

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