• Il Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ha insediato oggi a Palazzo Campanella l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere, alla presenza della presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunità, Cinzia Nava, e della dirigente del settore ‘Segreteria’ del Consiglio regionale, avv. Dina Cristiani.

    La costituzione dell’Osservatorio era stata decisa dall’Assemblea legislativa con legge  n. 38/2016 e successive modificazioni e integrazioni, per rispondere ai bisogni delle donne calabresi e per prevenire le violenze di cui sono vittime tante donne anche in Calabria.

    Con deliberazione n. 17 dello scorso 28 marzo 2018, a seguito di manifestazione di pubblico interesse, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, valutati i curricula, nominava cinque esperti di comprovata esperienza nel settore: Mario Nasone, Antonietta Accoti, Catiuscia Mazza, Clelia Bruzzì e Giuseppe Callà, conferendo al dottor Mario Nasone la funzione di coordinatore.  Con la stessa deliberazione, l’Ufficio di Presidenza, tra i nominativi indicati dalle Associazioni di settore, designava a componente dell’Osservatorio:  Jessica Tassone (associazione  DoMino), Roberta Attanasio (Centro ‘Roberta Lanzino’), Laura Amodeo (Laboratorio da Sud-Per il cambiamento), Pasqualina Federico (Noemi – Soc. cooperativa sociale srl), Isolina Mantelli (Centro calabrese di solidarietà), Maria Stella Ciarletta (Associazione WWW –  What Women Want), Concetta Grosso (Cif Cosenza), Monica Riccio (Fondazione ‘Città solidale’ Onlus), Paola Cammareri (Associazione ‘Filo Rosa’), Giovanna Cusumano (Camera nazionale avvocati per la Famiglia e i Minorenni).

    “Quella di oggi – ha detto il Presidente Nicola Irto – è una giornata importante per la Calabria, che con la legge istitutiva dell’Osservatorio ha colmato un gap del passato e adesso, con l’entrata a regime del nuovo organismo, si pone in una posizione più avanzata a livello nazionale. L’Osservatorio, che non ha alcun costo per la collettività – ha rilevato Irto – esercita funzioni diverse rispetto alla Commissione regionale per le pari opportunità e coopererà con quest’ultima, sia per monitorare i fenomeni legati alla violenza di genere, sia per promuovere iniziative concrete. Mi aspetto un approccio operativo, così come ci chiedono i cittadini, e una puntuale misurazione dei risultati. La Calabria è stata teatro di vicende orribili – ha ricordato ancora Nicola Irto  – che hanno avuto come vittime le donne, ma è anche luogo nel quale esistono esempi di straordinario coraggio al femminile, come quello di Giuditta Levato. Auspico un costante raccordo con il mondo della scuola perché questa battaglia  – ha concluso il Presidente del Consiglio regionale – passa dalla diffusione di una cultura del rispetto di genere e dal ripudio di ogni forma di violenza o sopruso”.

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