• Da sempre, Tony è per tutti i reggini un amico, un parente, un volto conosciuto e simpatico, spontaneo e generoso come pochi. Citynow, che dalla sua nascita prova a raccontare il volto bello, sano e positivo di Reggio Calabria, non poteva che condividere questo racconto pubblicato sui social, e che ha visto Tony (purtroppo per l’ennesima volta) vittima dell’insensata stupidità di alcuni ragazzi.

    ‘NESSUNO TOCCHI TONY’, di Filippo Sorgonà 

    Sono di poco passate le 18:00; mi reco a fermata bus a Piazza del Popolo per recarmi a lavoro e da lontano intravedo con gioia il fraterno amico-gentiluomo “Tony” Marino.


    Il tempo di avvicinarmi a salutarlo che inizio a sentire voci da lontano che urlano a più riprese “cacone”; Lui si trattiene e non vede nessuno.
    I miserabili cessi, vigliacchi vestiti da leoni, ignobili delinquentelli di 15-16 anni si nascondono tra i cortili degli isolati di Tremulini a ridosso della storica piazza; urlano e scompaiono.


    Qualcuno da lontano si fa vedere e Tony imbufalito inizia ad urlare; li riconosce.


    Si agita ed, al solito, impazzisce nel suo fragile senso di impotenza e di mortificazione; proviamo a tranquillizzarlo in 4-5 persone tra abitanti del posto e titolari di esercizi commerciali.


    Torna alla fermata avvelenato quasi piangendo; mi chiede esasperato perché non devono lasciarlo in pace…provo a convincerlo a non reagire ( come faccio da anni assieme a molti altri) ma ovviamente non ha controllo su questa fortissima sensazione di ingiustizia e gratuita cattiveria.
    Mi chiede di chiamare la “Questura” e, per quanto mi riguarda, stavo già provvedendo a chiamare i Carabinieri in quanto questa azione combinata di “bullismo” continuava a protrarsi ormai da circa 15 min.


    “Pronto Carabinieri? Devo fare una segnalazione..” – ” Sì mandiamo subito qualcuno”.
    Lo rilasso e gli dico che ho chiamato la “Questura”; Lui mi fa i nomi dei suoi aguzzini emozionali e dice che vuole farli pure ai Carabinieri per farli arrestare.


    Arrivano i Cc e da lontano intravediamo con Tony il gruppetto di bulli disinvolto che faceva capannello ad un angolo della piazza come se non fosse successo nulla; Tony si precipita verso la Gazzella; lo seguo e gli indichiamo subito i vigliacchi; Lui inizia a rincorrerli e la Gazzella pure.


    Arriva il mio bus e dentro di me rimane questo “film” senza finale come moltissimi altri in questi, almeno, 30 anni di conoscenza del meraviglioso Tony; persona che andrebbe riconosciuta come “patrimonio culturale ed umano” della città.


    I CC hanno rincorso i ragazzi “spalleggiati” da un coraggiosissimo Tony.


    Non so quali siano gli elementi giuridici ( ve ne sarebbero vari) per procedere contro questi criminali in panne ( non sottovalutiamo mai queste azioni di “gruppo”); ritengo in ogni caso che non dobbiamo lasciare MAI SOLO il nostro meraviglioso TONY e che dobbiamo essergli famiglia su ogni strada cittadina.

    Questa città di barbari senza palle trova identità e “valore”, se non “onore” in questi gesti di viltà deplorevole.

    Dobbiamo respingerli e difendere ogni cm di marciapiede di quella Reggio che pensiamo sia ancora viva, civile, gentile, signorile e dignitosa.

    NESSUNO TOCCHI TONY !

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