Lavori sul lungomare di Gallico. Insieme ai cittadini per creare spazi sostenibili

Il sindaco Falcomatà ha trasmesso le linee di ind

Il sindaco Falcomatà ha trasmesso le linee di indirizzo ai progettisti, comunicando la necessità di avviare un processo partecipativo con i cittadini.
Riunioni con cadenza quindicinale per verificare l’andamento e lo sviluppo dell’attività di progettazione e monitorare la presumibile consegna degli elaborati definitivi entro settembre 2017.
Nell’ambito di un fitto cronoprogramma, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha ricevuto, coadiuvato dal Rup Vincenzo Cuzzola, i rappresentanti della Atp Tecnic Spa, per aggiornare l’indirizzo della progettazione sull’opera che interessa il litorale nord della città.
Non sono poche le criticità che riguardano l’avvio dei lavori del Lungomare di Gallico, uno degli interventi più attesi sul fondo per il risanamento della città di Reggio Calabria, il Decreto Reggio.
Dichiara il sindaco Giuseppe Falcomatà:
«L’amministrazione non è sorda rispetto alle istanze dei cittadini che quotidianamente interpellano il sindaco sul completamento di un intervento strategico che ricongiungerà ulteriormente i rapporti della città di Reggio Calabria con il suo mare». Prosegue Falcomatà:
«Non è da sottovalutare l’apprensione e l’attenzione che noi tutti riserviamo al Lungomare di Gallico, che sembrava destinato a divenire l’ennesima incompiuta, anche a causa della ferita che si era aperta a seguito del contenzioso ormai definito».
Tuttavia superati gli scogli amministrativi, l’amministrazione ha già definito le linee di indirizzo che riguardano la difesa della costa, il ripascimento della spiaggia, le bonifiche da effettuare e la rete dei sottoservizi.
Continua Falcomatà: « Oggi su alcuni punti non si torna indietro, il lungomare non sarà una colata di cemento ma un parco che si affaccia sul litorale, dove sarà possibile coniugare elementi di recupero della tradizione marinara con le rinnovate esigenze produttive e di sostenibilità».
Il dialogo con la ditta e i progettisti sta portando a definire gli elementi strutturali, i servizi specifici per la balneazione, la mobilità dolce urbana, le dotazioni per i servizi di smart city, il raccordo con la viabilità. Il cronoprogramma delle attività prevede l’avvio dei procedimenti finalizzati all’acquisizione della titolarità delle aree interessate dall’intervento, l’esecuzione delle opere di protezione della coste, il ripascimento della spiaggia, l’ottenimento dei pareri e dei nulla osta. Ma su quello che sarà l’assetto esecutivo del progetto il sindaco è chiaro:
« L’amministrazione ha il dovere di dettare le linee di programma, ma come è ormai prassi consolidata per noi, le opere si progettano con i cittadini. Sarà pertanto avviato al momento giusto, d’intesa con i progettisti, un processo partecipativo, che consentirà di illustrare quanto fatto fin qui, e nello stesso tempo acquisire parere e miglioramenti sulla base di quelli che sono i fabbisogni e le attese espresse dai cittadini».

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