• Quanto lavoro e quanta carne al fuoco per il Ds Taibi. Insieme alle conoscenze più volte rimarcate con club importanti della massima serie, l’aver iniziato a lavorare con largo anticipo sulla costruzione della prossima squadra, potrebbe aver dato dei vantaggi.

    Il progetto tecnico che il DS sta portando avanti insieme a mister Cevoli, probabilmente presentato alla stampa in questo fine settimana, è chiaro. L’impostazione tattica iniziale si basa su quel 4-3-3 che lo stesso allenatore ha praticato nell’ultima stagione al Renate, ma modificabile in caso di necessità, così come accaduto alla Reggina delle ultime due stagioni, prima con Zeman e poi con Maurizi.

    Il centrocampo è ritenuto da sempre il reparto principale attorno al quale, difesa ed attacco, ne subiscono le conseguenze, in positivo ed in negativo. Per tale motivo Taibi è partito da quel settore nevralgico del campo per la costruzione della nuova rosa.

    Detto già del rinnovo di Marino e dell’arrivo ufficiale di Ciccio Salandria, a giorni è attesa la notizia di altre trattative concluse come Osuji, Franchini e Navas, con quest’ultimo in grado di svolgere compiti all’interno del rettangolo di gioco, anche difensivi.

    Adesso ci si sta muovendo per la composizione della difesa. Con Laezza i discorsi di rinnovo sono assai avviati, Ramos è un obiettivo per la corsia esterna sinistra, serve un forte centrale da affiancare all’ex capitano e come per il portiere, la scelta non si può sbagliare, vista la delicatezza del ruolo.

    Ma l’attesa maggiore è per il centravanti. E se cerchi di riportare a Reggio Calabria Rolando Bianchi, è fin troppo chiaro che l’obiettivo è quello di consegnare a Cevoli un attaccante esperto, abituato a fare gol, affidabile. Le conferme sono arrivate dallo stesso Taibi il quale sa di dover attendere il momento opportuno e senza frenesia. Nel frattempo ci si muove per i due esterni offensivi.

    M.F.

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