• L’ICT (Information and Communication Technology) è senza dubbio l’ambito che più di tutti guiderà lo sviluppo ed il progresso della società futura. A fronte di questa crescente esigenza di competenze nel settore dell’ICT, sia a livello globale che nazionale, vi è una continua difficoltà delle aziende del settore di reperire sul mercato del lavoro giovani laureati pronti a soddisfare questa esigenza.

     

    L’Università Mediterranea, attraverso i corsi di laurea offerti all’interno del Dipartimento DIIES (Ingegneria dell’Informazione, Magistrale in Ingegneria Informatica e dei Sistemi per le Telecomunicazioni, Magistrale in Ingegneria Elettronica) ha saputo da tempo comprendere l’importanza che ha, per il nostro territorio, saper contribuire a rispondere a questa sfida, che si traduce per i giovani laureati nella certezza di affacciarsi, subito dopo la laurea, ad un mondo del lavoro ricco di opportunità che assicura tassi occupazionali che sfiorano il 100% e stimolanti carriere.

     

    Questo circolo virtuoso, che anima costantemente il lavoro dei docenti del DIIES, è anche alla base di un’importante iniziativa, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, che si è svolta ieri (mercoledì 9 maggio), presso l’Aula Magna di Ingegneria. Si tratta dell’ICT-day, una giornata che vede aziende ed università a confronto e che include, tra gli altri momenti, una tavola rotonda sul tema dell’Ingegnere ICT nel mondo del lavoro.

     

    L’evento ha visto la partecipazione di importanti stakeholder del mondo delle imprese ICT, quali Accenture, Altran, Deloitte, Elettronica, Engineering, KPMG e ST -Microelectronics. La tavola rotonda è stata moderata da Celia Guimaraes, giornalista di RAI news 24, specialista in ICT, e si è articolata su tematiche inerenti la sfida occupazionale nell’ambito delle professioni ICT, vista dalla prospettiva di aziende che ben rappresentano il settore e che su queste professioni fondano business e programmi di sviluppo. Opinioni ed esperienze di manager ed esperti delle aziende coinvolte sono state messe a confronto con il punto di vista accademico, al fine di delineare la figura dell’ingegnere ICT a tutto tondo e meglio comprendere quali dinamiche regolano il suo ingresso nel mondo del lavoro e analizzarne il rapporto con gli skill che il Dipartimento offre attraverso i suoi corsi di laurea.

     

    Anche quest’anno il dibattito è stato dinamico e di estremo interesse, soprattutto per i numerosi studenti presenti in aula, che sono certamente i primi destinatari di questa iniziativa. Il quadro delineato è quello di un sempre crescente interesse delle aziende verso laureati in ambito ICT, che si concretizza nei programmi di assunzione che prevedono, nell’immediato futuro, l’acquisizione di rilevanti numeri di ingegneri ICT, ma anche con il forte interesse ad ospitare già per la tesi di laurea studentesse e studenti pronti a vivere un’esperienza di sicuro arricchimento formativo il cui esito è nella stragrande maggioranza dei casi l’assunzione subito dopo la laurea.

     

    Un’ulteriore conferma, quindi, delle grandi opportunità offerte agli ingegneri in ambito ICT, alle quali le studentesse e gli studenti del DIIES posso pertanto guardare alimentando la passione che li ha spinti a scegliere questo percorso, e con qualche “istruzione per l’uso” in più, emersa dalla giornata: curare la preparazione senz’altro, ma anche orientarsi verso ambiti tecnologici di maggiore potenzialità, migliorare le proprie “soft skill”, acquisire maggiori competenze in inglese, visto il dominio transnazionale in cui operano le aziende ICT, arricchire il proprio percorso con esperienze complementari, prime fra tutte un periodo all’estero attraverso il programma Erasmus.

    Esprime piena soddisfazione il Direttore del DIIES Giacomo Messina, per i risultati ottenuti in questa giornata: “La conferma, anche quest’anno della stretta vicinanza con le aziende, alla quale il DIIES crede molto, consapevole che l’osmosi che ne consegue comporta straordinari benefici reciproci”.

     

    Se poi queste dinamiche pongono gli studenti, i laureandi e i neolaureati come centro di gravità della discussione, si raggiunge il massimo obiettivo, che riguarda il futuro dei giovani che studiano presso il Dipartimento. Così, a margine della tavola rotonda, durante tutto il pomeriggio, le imprese hanno incontrato gli studenti, che hanno potuto vivere un’esperienza di recruiting, anticipando ciò che avverrà subito dopo la laurea e favorendo un primo concreto contatto con il mondo nel quale costruiranno la loro vita professionale.

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