• Da sabato 10 febbraio si avvia la Settimana dello Studente promossa dal Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, un’occasione per testare le concrete competenze spendibili immediatamente dai ragazzi, in particolare i rappresentanti nel Consiglio d’ Istituto, che insieme alla Dirigente Scolastica, Giuseppina Princi hanno concertato con le Istituzioni presenti sul territorio un percorso articolato di innegabile valore formativo. 

    Saranno più di 2000 gli studenti impegnati in attività alternative (seminari, conferenze...) che hanno come grande tema trasversale la “legalità”. 

    In particolare, lunedì 12 Febbraio alle ore 9.00, in occasione della Giornata della Legalità, nei locali del CeDir di Reggio Calabria (Sala Versace) è di particolare importanza la partecipazione degli studenti al convegno Il mito mafioso non sia di riferimento per l’educazione dei giovani.

    Il ruolo delle istituzioni per evitare che ciò accada” durante il quale interverranno il Dirigente Scolastico del da Vinci prof.ssa Giuseppina Princiil Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Reggio Calabria dott. Gerardo Dominijanni, il Sostituto Procuratore dott. Walter Ignazittoil Questore Raffaele Grassi, il Colonnello-Comandante Provinciale Guardia di Finanza Flavio Urbani, il Colonnello-Comandante Provinciale Carabinieri Giuseppe Battaglia, il Consigliere della Città Metropolitana Edoardo Lamberti-Castronuovo , per la Componente Studenti Guido Laganà e Francesco Triolo. 

    Le giornate dello studente che proseguiranno fino a giovedì 15 si snoderanno nel corso della settimana con percorsi presso la Regione Calabria, il Palacalafiore e l’Università Mediterranea in sinergia con Enti e Istituzioni di rilievo che hanno accolto favorevolmente le proposte degli studenti, ai quali va il plauso della dirigente del Liceo “L. da Vinci”:

    “Si tratta di ragazzi motivati e dotati di un forte senso critico che stanno dimostrando, in qualità di rappresentanti eletti dai loro compagni, la voglia e le capacità di significare positivamente già adesso la loro presenza nel nostro contesto sociale territoriale. E’ un segno evidente che il lavoro che si svolge nel Liceo non è pura astrazione ma si traduce nei nostri giovani come sostanza pesante e pensante, spendibile anche in corso d’opera. La formazione umana che viene proposta nei cinque anni liceali ai nostri ragazzi mostra tanti aspetti positivi che non sono sintetizzabili solo nei copiosi successi nei vari campi, umanistici e scientifici. Diventano donne, uomini e cittadini consapevoli e propositivi. Ed è quel che più è importante”.

    Fonte: Antonio Pellicanò

    Smile! you are on CityNow!