• di Eva CuratolaCityNow.it torna con un’altra delle sue ‘Piacevoli Chiacchierate’. Proseguono le interviste in diretta del nostro magazine, che vedono protagonisti ospiti di rilievo pronti a rispondere alle nostre e alle vostre domande.

    Nel pomeriggio di ieri, Vincenzo Comi e Pasquale Romano della famiglia di CityNow.it, hanno incontrato la Preside del Liceo “Da Vinci” di Reggio Calabria, Giuseppina Princi, e l’hanno intervistata per voi.

    Finalmente un volto femminile torna a popolare le nostre #PiacevoliChiacchierate, un volto conosciutissimo e soprattutto molto amato. La Preside di uno dei due licei scientifici della nostra città è infatti riconosciuta dai suoi studenti, così come dai cittadini, come una persona zelante, dal forte carisma, con lo sguardo sempre rivolto al miglioramento.

    Sono gli stessi studenti a definire il suo arrivo presso la scuola come un vero e proprio “vento di rivoluzione“, quel valore aggiunto che tutte le scuole meriterebbero di avere. Complimenti diretti e commoventi che per niente celano il bel rapporto che, durante il suo operato, la Preside ha creato con i suoi alunni. E proprio da qui comincia l’intervista di CityNow.

    “Ricevere questi complimenti è una gratificazione – confessa ai nostri microfoni la PresideRipagano gli sforzi di un’intera comunità, non solo della Dirigenza, ma anche della componente docente, della componente ATA e soprattutto degli studenti. Sono prorio loro, gli studenti, i veri protagonisti di una mission importante: lanciare una formazione diversa che contribuisca allo sviluppo integrale della loro personalità, che li aiuti ad acquisire non solo competenze, ma anche un carattere forte e determinato, che permetta loro di superare le sfide del presente e del futuro. Solo così potranno confrontarsi con i pari del mondo e non solo inserirsi in un contesto universitario, ma anche lavorativo. Questa è un’importante sfida che parte dal liceo da Vinci”.

    Una sfida che ha avuto inizio parecchi anni fa, esattamente nel 2010, quando Giusy Princi comincia a gettare quelle che saranno le basi della sua politica scolastica.

    Quello che colpisce davvero è il rapporto che la Preside reggina è riuscita a creare, non solo con i suoi studenti, ma anche con le Istituzioni e le famiglie. Ma qual è il segreto?

    “Si trasferisce nel lavoro ciò che si è come persone. In un momento così delicato, in una società liquida, priva di certezze, in cui tutto può cambiare, quindi non si hanno prospettive e speranze, i ragazzi hanno bisogno di punti di riferimenti credibili, che diano loro degli indirizzi precisi e determinati. Per questo ho deciso, da subito, di coinvolgerli in questo percorso di crescita didattica, ma anche educativa. La nostra centralità è infatti quella dello ‘studente/persona’. I nostri ragazzi hanno trovato in me una figura aperta e disponibile che ha offerto loro un patto di co-responsabilità che, in tutti questi anni, ha portato avanti di pari passo diritti e doveri”.

    Il modo di fare scuola cambia e si sviluppa così come la società circostante, perciò non si può non parlare di innovazioni tecnologiche, a porre la domanda è Domenico Suraci, del team di Citynow, che nel ’98 ha realizzato il primo sito del Vinci.

    “Le innovazioni tecnologiche apportate nel nostro liceo abbracciano sia il settore amministrativo – contabile che quello didattico. I giovani di oggi sono nati in un’era già digitale, per questo al fianco di una didattica di tipo trasmissivo tradizionale si è aggiunta anche una didattica più innovativa. Dalle lavagne interattive a laboratori super tecnologici, ad un sito ed una pagina facebook che diventano una costante della loro quotidianità”.

    Giusy Princi comprende molto bene l’importanza dei social ai nostri tempi, definendoli come “una finestra sul mondo” e uno strumento in grado di veicolare le conoscenze.

    Il compito della Dirigente reggina non è assolutamente semplice, gestire più di 2000 studenti non è di certo facile, ma la Princi assicura che ognuno di loro viene accompagnato singolarmente all’interno del proprio percorso di crescita.

    Si parla anche dell’importanza della nostra città durante la #PiacevoleChiacchierata e del ruolo che l’istruzione riveste nel rilancio di Reggio Calabria. “Il futuro e il presente dei nostri giovani devono essere veicolati da un’esigenza di cambiamento che dev’essere innanzitutto un cambiamento culturale. La scuola quindi ha un ruolo determinante, perché la futura classe politica e dirigenziale passa proprio dalla scuola”.

    Secondo Giusy Princi, i ragazzi di oggi devono riuscire a sfondare in un contesto lavorativo attraverso le loro conoscenze e le loro idee, per questo la sua politica scolastica prevede una didattica di tipo auto-imprenditoriale. Il posto fisso è divenuto ormai un’utopia, perciò gli studenti devono essere indirizzati fin da subito a creare con le loro “armi” il proprio futuro.

    I “saperi” che il liceo scientifico reggino offre ai suoi studenti sono veicolati da una classe docente da far invidia. Sono infatti circa 160 i professori che seguono i numerosissimi iscritti al Vinci.

    “Ai ragazzi voglio infondere quella fiducia che purtroppo oggi manca – confessa la Dirigente – La nostra terra ha un potenziale incredibile, per questo bisogna trasmettere a tutti i nostri giovani l’amore e l’appartenenza a questa terra”.

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