• di Daniela Bonanno Conti – Fino al prossimo 1 ottobre a Catanzaro, presso varie sedi, si potrà ammirare un progetto  site specific dal titolo: “Gianfranco Meggiato. Il Giardino delle Muse Silenti” che coinvolge i più importanti spazi espositivi della città calabrese, dal Parco della Biodiversità Mediterranea al Museo MARCA, dal Parco Archeologico di Scolacium al MUSMI – Museo Storico Militare. Il progetto è realizzato grazie alla Fondazione Rocco Guglielmo e all’ amministrazione Provinciale di Catanzaro. Curatrice del progetto è a cura di Luca Beatrice.

    Si tratta di una  grande installazione che è presente al Parco della Biodiversità Mediterranea, all’interno del Parco Internazionale della Scultura che accoglie anche i protagonisti della scultura internazionale. Si tratta di sculture monumentali che ci permettono di comprendere il pensiero dell’artista che vede nell’arte  e   nell’acquisizione di consapevolezza e non nelle armi, l’unica chiave di salvezza per l’uomo. L’uomo  però deve percorrere il proprio individuale labirinto per arrivare ad una maggiore consapevolezza del suo esistere e della sua essenza. L’artista si confronta con tematiche di forte impatto sociale come quello della  guerra e delle sofferenze che colpiscono la popolazione civile e affronta il tema del labirinto umano.

    Negli spazi del MUSMI – Museo Storico Militare, invece, possiamo trovare vari  cimeli, armi e divise che risalgono a un periodo che va dall’età napoleonica alla seconda guerra mondiale,  e  un’opera dal titolo  Matrix,  caratterizzata da un insieme di cubi volti a costituire una sfera.

    Il percorso espositivo prosegue quindi al MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro con  otto opere di medie dimensioni e una grande stele e termina  nel Parco Archeologico di Scolacium con la presentazione di una  scultura di grandi dimensioni .

    Per informazioni varie, possiamo consultare il seguente sito internet: http://www.museomarca.info/

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