• di Eva Curatola Reggino di nascita, pendolare per passione. Luigi Barbera è il 31enne vincitore del 1°Premio Maria Celeste Celi per la sezione fotografia.

    Il Premio Internazionale di pittura, scultura, fotografia, poesia in lingua italiana e dialettale, organizzato dall’associazione culturale Accademia Euromediterranea delle Arti, promuove e celebra ogni anno i talenti di uomini e donne nell’ambito delle diverse ‘arti’ conosciute.

    Una giuria prestigiosa, che dopo un accurato esame, decide all’unanimità di premiare con il 1°posto il giovane reggino da sempre impegnato nell’immortalare piccoli attimi di vita.

    Studente prima e lavoratore poi, Luigi è entrato nel mondo del lavoro a Roma con Tillate, la piattaforma più grande al mondo per eventi e nightlife. La passione per la fotografia l’ha portato poi a far parte della famiglia di CityNow.it e ad oggi il nostro reggino si trova a Milano, dove collabora con Andrea Donadoni nel settore della moda.

    “La fotografia è la mia passione. Quella stessa passione che mi porta a viaggiare e che, col tempo, si è trasformata in un lavoro. Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare un fotografo del National Geographic e girare il mondo”.

    Un sogno che auguriamo a Luigi di realizzare e di cui speriamo di essere testimoni. In attesa di coronare il suo grande sogno, Barbera lavora anche presso la clinica reggina Image Anti-Age,che si occupa di prevenzione all’invecchiamento e quasi per fortuna, quasi per caso decide di partecipare al concorso che l’ha visto vincitore.

    “Mi è capitato un po’ per caso di partecipare al concorso, ho visto il bando e ho pensato ‘perché no?’ – confessa Luigi a noi di CityNowAnche la foto vincitrice nasce così, un po’ per caso”.

    Secondo Luigi infatti, al giorno d’oggi chiunque può diventare fotografo se ha “un po’ di occhio”. Ed è proprio quello che dimostra di avere lui, nella foto “La libertà e la luce”.

    Colori tenui, quelli che seguono le albe sul mare, a cui siamo certamente abituati. Una lampada retrò dai contorni in ferro, in cui ad attrarre l’attenzione non è una candela accesa, ma Strombolicchio, uno scoglio incastonato nel vetro, immortalato per sempre in una foto che toglie il respiro.

    Un capolavoro, che Luigi ha realizzato proprio quest’estate, precisamente nel mese di Luglio, in un bar di cui ancora ricorda il nome, ‘Ingrid’: “Non ricordo precisamente l’ora, so di essere arrivato presto al bar e di aver visto lo Strombolicchio e quella lanterna”.

    Un occhio attento e senz’altro geniale, grazie al quale il reggino ha ricevuto, proprio in questi giorni, il giusto riconoscimento. La giuria dell’Accademia si è infatti riunita nel tardo pomeriggio di venerdì 10 novembre per assegnare il premio alla fotografia più bella.

    Quello elargito dall’Accademia Euromediterranea delle Arti, è un premio molto importante, che Luigi Barbera riceverà formalmente sabato 2 dicembre ore 16:00 a Messina, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni in Corso Cavour 86.

    Quindici anni di gavetta che, non solo hanno dato i loro frutti, ma hanno portato Luigi ad essere un professionista nell’ambito che tanto ama: “La passione per la fotografia mi accompagna da quando ero piccolo. Nella mia famiglia è una passione che accomuna i miei genitori e anche qualche zio. Già ai primi compleanni e onomastici ho cominciato a ricevere le prime macchine fotografiche a pellicola e da lì è cominciato il mio viaggio”.

    la libertà e la luce gigi barbera

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