• “uno sguardo sull’area ellenofona” è il tema di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos, congiuntamente con il Comune di Reggio Calabria e la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” che si terrà giovedì 15 febbraio alle ore 16,45 presso la Villetta De Nava della Biblioteca Comunale.
    La manifestazione promossa dal Sodalizio reggino nasce dalla necessità di fare il punto su una lingua antichissima che seppure tutelata dalla Legge 15 Dicembre 1999, n. 482 recante “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” presenta non poche criticità al punto che l’ Atlante Mondiale delle Lingue in Pericolo dell’UNESCO la pone tra le lingue in pericolo.
    Per una ricerca, ormai datata e risalente al 2001, gli ellenofoni calabresi sarebbero ormai meno di 500. La manifestazione di Anassilaos si inserisce nel ciclo di incontri che preparano la Festa della poesia d’Estate che si terrà il prossimo agosto, aperta alle esperienze letterarie del Mediterraneo e di quelle che possiamo definire “lingue minoritarie”, tra le quali, a pieno titolo rientra il greco di Calabria.
    Bova, Bova Marina, Roghudi, Chorió di Roghudi, Roccaforte del Greco, Gallicianó, Condofuri e Amendolea sono i centri calabresi che hanno conservato e conservano tuttora le tracce di una lingua che ha molti punti di contatto con il greco moderno.
    L’origine di tale lingua è stata al centro di infinite discussioni. Secondo la teoria elaborata nella seconda metà dell’Ottocento dal glottologo Giuseppe Morosi (1844-1890) il greco di Calabria sorse nel periodo bizantino grazie soprattutto alle immigrazioni di genti di lingua greca avvenute soprattutto tra il IX e il XII secolo.
    Secondo Gerhard Rohlfs invece, il grande glottologo che per lunghi anni viaggiò instancabilmente nella Bovesia (1892-1986) il greco di Calabria deriva direttamente dal greco parlato in Magna Grecia.
    All’incontro parteciperanno il Prof. Domenico Minuto, studioso tra i più significativi dell’area ellenofona, la Prof.ssa Francesca Neri, il Prof. Salvino Nucera, narratore e poeta in grecanico, Valentino Santagati, studioso di musica popolare e la poetessa in lingua grecanica Francesca Tripodi.
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