• “Il libro è una raccolta di riflessioni sulle proprie esperienze con i migranti accolti nei centri che ha visitato, di come la città di Reggio abbia accolto a braccia aperte tutti quelli meno fortunati, quelli costretti a fuggire dagli affetti per colpa delle guerre, che grazie anche alla musica sono riusciti a ritrovare la loro identità, e dignità di persone.”
    —–
    Demetrio Spagna è un reggino, laureato in medicina e chirurgia nel 1975, specializzato in chirurgia generale nel 1981 e in chirurgia toracica nel 1986. Lavora presso la divisione di chirurgia toracica agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria fino al 2007, dirigendo questa stessa nell’ultimo periodo di servizio (…).
    Appassionato di musica jazz e di musicoterapia, nel 1992 fonda il Museo dello Strumento Musicale, istituzione che si occupa di collezionare, esporre e valorizzare strumenti musicali provenienti da tutto il mondo; dal 1996 il Museo dello Strumento musicale risiede nei locali della ex stazione Lido. Nel 1994 costituisce e presiede il Coordinamento Musei Reggini, organismo preposto a sviluppare il patrimonio museale della città di Reggio Calabria.
    Terminata l’attività professionale in qualità di medico, si iscrive al conservatorio di Musica di Reggio Calabria “Francesco Cilea”, frequentando il triennio sperimentale in musica jazz 2009-2012, coordinato da Paolo Sorge.
    ——
    A seguire breve performance musicale di WACG, Wise African Cultural Group.

    Share on FacebookTweet about this on Twitter

    Locali consigliati