• Ispirato a “L’ncantesimo di Frida K.” di Kate Braverman

    ” Gran parte della vita è una preparazione a qualcosa che non accade”

    ” Leggere L’incantesimo di Frida K. è come camminare su una corda tesa sopra gli abissi dell’inconscio.” Janet Fitch, autrice di “Oleandro bianco”

    Ho immaginato un viaggio dentro la mente di F.K. Personalità complessa, icona di un’epoca, simbolo per eccellenza di femminilità trasrgressiva, di sofferenza fisica e spirituale che si traduce in arte.
    Nulla mi è sembrato più provocatorio e dirompente come porsi in prima persona a svelare ad una ad una le carte segrete della sua psiche. Come a voler dire: si, questa sono io! Dovete prendere tutto se è vero che mi amate, la bellezza dei miei quadri e l’orrore del mio corpo che si gretola! Mai una scrittrice contemporanea ha incontrato tanta affinità elettiva con la sua musa ispiratrice, da vestire i panni dell’artista come se parlasse delle proprie emozioni più recondite. L’andamento monologante e autobiografico ha favorito l’identificazione in un percorso senza ritorno, scoprendo i segni di un dolore radicato e profondo che travalica la persona stessa e affida all’arte la sola immagine di se.
    L’ultimo viaggio di Frida è un incantesimo sconvolgente che rapisce la mente e conduce in una zona morta tra i colori dei suoi quadri, i sogni e i desideri di una esistenza possibile ma impossibilitata dai limiti fisici, l’amore ingordo per la vita stessa, il desiderio di maternità, dove il dolore diventa creazione, visioni allucinate di una realtà parallela, abbagliata dalla luce della verità.

    “Nella pioggia sono nata e nella pioggia morirò” E’ l’intro di uno spettacolo che cerca la sua memoria e i suoi accordi tra la poesia della parola e la musica dal vivo della chitarra di Arcadio Lombardo che interagisce con la recitazione. Come due attori/interpreti dell’universo poetico di Frida, attrice e musicista hanno scelto di narrare quest’ultimo viaggio, quello preparatorio alla Grande Festa, un dolce commiato pieno “di rumore e di furore”, di rimpianto e d’amore dalla terra del dolore.

    Dettagli
    Sabato 24 marzo ore 21:00 Domenica 25 Marzo ore 18:15
    Biglietto Intero € 12,00 – Ridotto (under 24) € 8,00
    Si consiglia la prenotazione del posto chiamando
    0965 1971173 – 347 6973297
    I biglietti prenotati sono da ritirare entro venti minuti prima della sera di spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.
    Teatro Primo Via delle Filande 29 -Villa San Giovanni
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