• di Pasquale Romano. Ritorno al passato. Ormai a Hollywood è diventata un’abitudine quella di rovistare nel baule della storia cinematografica per riproporre film con un vestito nuovo, nella speranza di non far aumentare la nostalgia degli spettatori per i film originali.

    Innumerevoli gli episodi, cresciuti a dismisura negli ultimi anni e ormai sempre più trasversali: horror, commedie, thriller, drammatici e musical, nessuno è sfuggito alla malinconica legge del remake. Le cause sono molteplici: mancanza d’idee, paura di toppare al botteghino, voglia di affidarsi a qualcosa di sicuro, bisogno di ammansire il pubblico proponendo pellicole che cercano di coniugare tradizione e novità sotto la bandiera del “già visto, già piaciuto”.

    VanillaSky_Still_C1331-26A

    Se fino a qualche anno fa il remake era prerogativa dei registi cosiddetti minori (considerato un oltraggio o quasi dalla maggior parte dei cineasti) il rifacimento negli ultimi lustri è diventato lecito per tutti, anche per i migliori.

    Alquanto difficoltoso stabilire chi ha dato il via a questa moda irrefrenabile: Brian de Palma, con Scarface, film del 1983 con Al Pacino nei panni del trafficante Tony Montana, fu uno dei primi grandi cineasti ad interessarsi al remake.

    A Perfect Murder Text: Screenshot Channel: Sony Channel Cast: Michael Douglas, Gwyneth Paltrow, Viggo Mortensen, David Suchet Genre: Crime / Suspense Country: USA Year: 1998 Director: Andrew Davis Copyright: TM & © 1998 Warner Bros. Entertainment Inc. All rights reserved

    Qualche anno più tardi fu la volta di Martin Scorsese, che nel 1991 girò Cape Fear, thriller con Robert de Niro e Nick Nolte. Impossibile citare tutti i remake della storia del cinema, tra i più importanti bisogna però ricordare quelli girati da Steven Spielberg  (La guerra dei mondi), Peter Jackson (King Kong),Tim Burton (Il Pianeta delle scimmie),  i fratelli Cohen (Ladykillers), Steven Soderbergh (Ocean’s Eleven), Christopher Nolan (Insomnia) e Cameron Crowe con Vanilla Sky.

    A remake con una dose variabile di “personalizzazione” a scelta del regista, sono seguiti rifacimenti più o meno fedeli rispetto all’originale. Non mancano poi le operazioni insolite, come quella di Gus Van Sant che con l’indimenticabile Psycho di Alfred Hitchcock  (il più ‘plagiato’ di tutti i registi) decise di mettere in atto una trasposizione fedelissima, una traduzione shot-for-shot, una sorta di copia a colori dell’originale. Operazione rischiosissima e che, infatti, fu accolta tiepidamente dal pubblico.

    il-pianeta-delle-scimmie-torna-un-personaggio-del-classico-originale-del-1968

    Altra scelta bizzarra è quella di Michael Haneke con Funny Games. Anche in questo caso parliamo di una versione shot-for-shot o quasi, la novità e che si tratta però di un auto-remake. Sempre lo stesso regista girò infatti il primo film nel 1997: undici anni dopo (cambiando gli attori) la copia fedele, per nulla edulcorata rispetto all’inquietante originale.

    Probabilmente, il motivo principale del boom dei remake è che questi film, al box office funzionano. La chiave di successo è da ricercare probabilmente nel mix di vecchi spettatori che vanno a vedere il nuovo film per paragonarlo all’originale e nuovi spettatori incuriositi nel vedere cosa è perché e stato rifatto.

    king

    Ovviamente non è un successo automatico, tutt’altro: nel caso di film come Piume di struzzo, Delitto perfetto, La pantera rosa, Invasion e molti altri casi il fiasco al botteghino ha fatto il paio con le stroncature dei critici, concordi nel reputare il film ora irriverente ora offensivo.

    Come non ricordare poi il flop dei flop per quanto riguarda i remake, quel Travolti da un insolito destino, film di Lina Wertmuller riproposto anni fa dalla coppia Guy Ritchie (sceneggiatore oltre che regista per l’occasione ) e Madonna? Film che, per dirla in breve, stroncò del tutto la carriera cinematografica della cantante e rischiò di fare lo stesso con quella del promettente ex-marito, presto ristabilitosi.

    la-derive-2002-27-g-1024x683

    Episodi che per quanto indichino in maniera evidente la delicatezza della materia non spaventa i produttori di tutto il mondo. Specie a Hollywood, è una corsa a chi guarda meglio al passato. Forse per provare inutilmente a fermare le lancette del tempo. O forse per provare ad esorcizzare la paura del futuro…

    ’Doppio Sogno’ è la rubrica cinematografica di Citynow. Le ultime novità in sala ma anche film recenti e del passato, attori e registi che hanno fatto la storia del cinema. Racconti, recensioni, storie e riflessioni sulla Settima Arte.

    Smile! you are on CityNow!