• Domenica prossima, 8 ottobre, alle ore 18,00, verrà inaugurata la chiesa di “Sant’Agostino vescovo e dottore della Chiesa”, in località Morelli di Trenta, alle porte di Cosenza. “La struttura – dicono gli architetti Vittorio Leonetti e Adalgisa De Filippis – dell’edificio liturgico scaturisce dalla necessità di rendere visibile il complesso parrocchiale dalla strada principale”.
 Il complesso parrocchiale ha una superficie di circa 1300 metri quadri, articolato col corpo chiesa, nove aule di catechesi, più il salone per le attività pastorali e la casa canonica.

    “L’idea era quella di posizionare il campanile in modo ben visibile tale da fungere da motivo di richiamo per i fedeli nonché attrarre l’attenzione del passante – continuano i due architetti – rivelando la presenza di una chiesa con il suo complesso parrocchiale.

    L’elemento campanario non è stato concepito come un intervento isolato, ma piuttosto come uno degli elementi all’interno della composizione progettuale, che, al di là del forte impatto visivo, è caratterizzata da una grande valenza simbolica”. La struttura della chiesa richiama l’esoscheletro di una conchiglia. “Da un lato – dicono ancora De Filippis e Leonetti – esso rimanda al celeberrimo episodio di Sant’Agostino che vide un “Bimbo intento a “travasare” il mare nel suo secchiello per mezzo di una conchiglia. Alla domanda stupita del dottore della Chiesa, il Bimbo – Gesù stesso – disse che così com’era utopica quella sua impresa, altrettanto lo era quella affrontata da Agostino di scandagliare, cioè, il mistero trinitario con la sola luce dell’intelletto.

    Dall’altro lato il simbolo della conchiglia rimanda al pellegrinare della Chiesa che trova nel cammino della Fede una parabola efficace anche per l’uomo moderno e nella Chiesa una sicura compagna di viaggio”. La celebrazione della dedicazione della chiesa verrà officiata dall’arcivescovo di Cosenza – Bisignano monsignor Nolè.

    Realizzato 6 Pan image2 image1

    Smile! you are on CityNow!