• di Vincenzo Comi – La tanto attesa firma è arrivata. Una sottoscrizione che può mutare le sorti della nostra città, in meglio. Nella serata di ieri, dalla Capitale, è arrivata la notizia, quella che i reggini aspettavano, la rimodulazione delle opere del Decreto Reggio è cosa fatta.

    La dott.ssa Maria Pia Pallavicini ha infatti sottoscritto la richiesta avanzata dall’Amministrazione comunale per pianificare le nuove opere che si intendono realizzare in città a seguito del Decreto Reggio.

    Se ripenso al complesso iter che abbiamo compiuto in questi anni, oggi non posso che ritenermi più che soddisfatto – afferma il sindaco Giuseppe Falcomatà in un’intervista rilasciata alla Gazzetta del SudAlla luce delle buone notizie che mi giungono da Roma, credo che abbiamo compiuto un importante ed ulteriore passo in avanti che, a breve, dovrebbe portare all’appalto di nuovi lavori per realizzare opere che migliorino la vita dei reggini“.

    Tra le priorità avvertite quotidianamente dai cittadini non si può non pensare al manto stradale in totale abbandono e alla necessità di nuove strade.

    Falcomatà, nelle prossime ore, si recherà a Roma, nella sede del Ministero, per firmare la ‘convenzione unica’ che blinda tutte le opere che si vogliono realizzare nel più breve tempo possibile.

    Decine di milioni di euro stanno per essere sbloccati per avviare decine di cantieri ed opere previste nel decreto Reggio.

    E’ un passaggio davvero significativo ed importantissimo per la nostra città – ha spiegato il Sindaco – con la firma sulla rimodulazione finalmente diamo avvio concreto a tutte le opere che abbiamo programmato e che si affiancano agli altri investimenti predisposti nell’ambito del Patto per Reggio Calabria, anche questo ora entrato nella fase di spesa, del Pon Metro e degli altri fondi comunitari. La firma ufficiale della rimodulazione è il coronamento del duro lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale in questi anni, un segno distintivo dell’autorevolezza guadagnata da Reggio Calabria sul piano nazionale”.

    Tra le priorità, l’area collinare di Santa Venere, il parco lineare Sud, le aree adiacenti al Santuario del Volto Santo, il quartiere di Pellaro con il teatro, la piscina e l’ex municipio, il progetto Sport – Scape di Gallina, piazza del Popolo, il ponte sul torrente Scaccioti, Villa Guarna del quartiere Sbarre, il ponte Calopinace, la messa in esercizio delle condotte idrico cittadine.

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