• Dall’Olanda in Aspromonte per amore” questo il titolo del servizio andato in onda oggi su Rai1 alla “Vita in diretta” programma di attualità, sociale, fatti di cronaca e spettacolo condotto da Marco Liorni e Francesca Fialdini.

    Proprio quest’ultima, nella puntata di oggi 31 gennaio delle 15:30 ha intervistato Hiske Maas, la compagna di vita di Nik Spatari. I due sono famosi in Calabria come in Italia e nel mondo per la loro arte e per la creazione del MuSaBa il Parco Museo Laboratorio Santa Barbara situato a Mammola, nel cuore della nostra bellissima regione.

    Una storia intrigante quanto complessa quella che la bella olandese racconta ai microfoni di Rai1. Una vita travagliata che l’ha vista spostarsi da un luogo all’altro alla scoperta dell’arte, una passione che da sempre condivide con Nik Spatari.

    É proprio sull’amore nato tra i due appassionati di arte che verte la conversazione con la Fialdini.  

    “Era il 1963 io venivo da New York ho incontrato Nik ad una sua esposizione in una galleria d’arte a Parigi. Le cose erano molto diverse al tempo, pur avendogli lasciato un biglietto con il mio recapito, non esistevano i cellulari e Nik sarebbe stato impossibilitato a telefonarmi a causa della sua sordità”.

    Hiske Maas ricorda pur a distanza di anni il suo primo viaggio in Calabria:

    “La prima volta che sono venuta in Calabria, Nik doveva compiere un restauro importante di un’opera di Mattia Preti. Al tempo abbiamo affittato una casetta molto umile dove non c’era nemmeno l’acqua, per lavarci usavamo il fiume. Da Amsterdam alla Calabria in treno è stato davvero un bel viaggio in cui all’inizio non ci siamo nemmeno incontrati. Io mi sono fermata in un albergo di Reggio Calabria e ho cominciato a chiedere in giro della famiglia Spatari”.

    Il viaggio che l’ha portata da Nik non è stato di certo semplice e lungo la strada non sono mancati i malintenzionati.

    I due artisti hanno sostato per lungo tempo in altre città, fra cui Milano, ma in seguito hanno scelto di far ritorno nella terra natìa di lui. “Ho scelto di rimanere in Calabria” afferma Hiske nella puntata della Vita in diretta, raccontando l’arrivo nel luogo che oggi è diventata la loro casa e il loro lavoro: “Siamo arrivati in quel piccolo paese di nome Mammola, in cui era nato. Poco fuori dal centro del paese vi era un bellissimo promontorio, per arrivarci ci si doveva praticamente arrampicare perché ancora non esisteva nulla. Ed è proprio questo il posto in cui abbiamo scelto di creare il nostro futuro”. 

    Giovani, emancipati, con un’esperienza internazionale in ambito artistico che si rifugiano in un paesino di poche anime in Calabria dando vita ad un monumentale Parco che oggi, a distanza di 50 anni, raccoglie artisti da tutto il mondo.

    Smile! you are on CityNow!