• La cucina calabrese di Agnese Gigliotti sbaraglia la concorrenza e si aggiudica la vittoria di “Cuochi d’Italia”, programma condotto da Alessandro Borghese in onda su Tv8. Dopo aver convinto i giudici con i suoi piatti della tradizione calabra, ma sempre rivisitati grazie alla sua fantasia e al suo amore per la cucina, la giovanissima chef ha battuto nella finalissima di questa sera anche il laziale verace Ciro, aggiudicandosi il titolo di miglior cuoco regionale.

    Una grande soddisfazione per Agnese, che con la sua bravura ha conquistato il palato degli chef stellati Gennaro Esposito e Cristiano Tomei puntata dopo puntata, superando, con i suoi prelibati piatti, anche la cucina piemontese, campana e del Trentino Alto Adige. In gara oggi, per i due finalisti, un primo ed un secondo che sono soliti preparare nei loro ristoranti.

    agnese

    Agnese ripropone gli “gnocchi sardella, finocchio e cicoria selvatica”, un piatto a cui è molto legata perché è quello che cucina sempre con sua nonna. La portata non convince totalmente i giudici che fanno vincere la prima manche al romano Ciro. Sarà invece il secondo a portarla alla vittoria, un classico piatto calabrese che risalta i sapori e le tradizioni della Regione, ossia le “Mulingiani chini”, piatto che la giovane chef rivisita aggiungendo un olio alla menta e al bergamotto, facendola trionfare sul baccalà alla romana infornato di Ciro. “In questo piatto abbiamo ritrovato il focolare, la casa, i sapori tradizionali, abbiamo ritrovato te Agnese” le dicono i giudici consegnandole la vittoria.

    Un sogno che si realizza dunque per la chef 21enne che guida l’agriturismo “Calabria al Cubo” di Nocera Terinese. Tra la commozione e le lacrime dei parenti, la giovane Agnese porta così in alto il nome di Lamezia e della cucina calabrese tutta, tra i complimenti dei giudici e di Alessandro Borghese.

    “Sono qui per rappresentare i ragazzi che come me vogliono restare in Calabria” aveva detto presentandosi al pubblico durante la prima puntata, e oggi Agnese torna a casa con 10mila euro in gettoni d’oro e la maggiore consapevolezza di poter proseguire il lavoro che più ama proprio nella sua terra.

    fonte: lametino.it

    a3.jpg

     

     

    Smile! you are on CityNow!