• di Federica Campolo – A conclusione del progetto To Porpatima tis Glossa, volto alla promozione della lingua e della cultura dei Greci di Calabria, l’associazione Apostrofì, in sinergia con l’Associazione Culturale Ellenofona Jalò tu Vua, il Teatro Proskenion, il GAL Area Grecanica e il Comune di Bova, porta in scena O Ciklopi tu Euripidi.

    Lo spettacolo, che si terrà presso lo Spazio Cultura di Bova nelle date del 24-25-26 maggio, vuole ripercorrere le principali tappe linguistiche che hanno caratterizzato la storia della nostra terra. «To porpatima tis glossa letteralmente significa “il cammino della lingua”- ha dichiarato Freedom Pentimalli, traduttore letterario, studioso e attivista per il greco di Calabria, spiegando ai microfoni di CityNow.it la mission del progetto- .

    Vogliamo rappresentare il cammino che le lingue parlate in Calabria hanno percorso nel corso dei secoli: si parte quindi dal greco antico e, andando avanti, si passa al grecanico, per arrivare al dialetto calabrese e infine all’italiano. Come rappresentare questo percorso? Tramite un’unica opera, il Ciclope di Euripide che è stata da noi tra tradotta in grecanico e in dialetto calabrese. L’opera comincerà in una lingua e progressivamente passerà alle altre: sarà un’unica opera teatrale che rappresenterà to porpatima, cioè il percorso, della lingua attraverso la lingua».

    Momento conclusivo di un laboratorio linguistico avviato nel settembre 2017, il dramma satirico di Euripide verrà messo in scena grazie all’impegno congiunto degli attori del teatro Proskenion e di alcuni giovani che hanno frequentato il corso di lingua.

    Lo spettacolo è rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado: per prenotazioni e info contattare il numero 3495859346 oppure scrivere ad associazione.apostrofi@gmail.com.

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