• Felice per un risultato che virtualmente regala ai suoi la salvezza. Agenore Maurizi si presenta visibilmente soddisfatto nella sala stampa del Gustavo Ventura di Bisceglie: “Abbiamo vinto una partita fondamentale, era importantissimo far risultato. Poco altro da aggiungere, non importa il modo con cui l’abbiamo fatto. Adesso battiamo l’Akragas, sarà la partita dell’anno”.

    Buona prova per la coppia offensiva scelta oggi dal tecnico di Colleferro, con Sparacello e Sciamanna sugli scudi: “Credo che, pur avendo perso Bianchimano per infortunio, abbiamo ritrovato un giocatore come Jacopo che per noi è assolutamente fondamentale”

    Nell’analisi della partita, Maurizi riconosce la buona reazione psicologica della squadra dopo l’immediato pareggio del Bisceglie: “Subire immediatamente il goal del pareggio poteva essere un grosso problema, sul quale sicuramente mi soffermerò in settimana. Adesso però mi prendo il risultato, senza pensare al resto. Il Bisceglie è una squadra di qualità, nella quale vi sono quattro-cinque elementi davvero interessanti”

    Il trainer amaranto ha, però, tirato leggermente le orecchie ai suoi, rei di non aver gestito benissimo il convulso finale:“Negli ultimi minuti, a mio avviso, in alcune ripartenze abbiamo sbagliato a cercare di andar a far goal. Era meglio provare a guadagnare tempo, anche andando dalle parti della bandierina”.

    Chiosa finale, poi, sull’esonero di Basile, avvenuto in settimana: “Ho provato grande dispiacere per quanto avvenuto, vista l’amicizia che ci lega, ma non voglio entrare nel merito della scelta societaria. Il mio interesse è salvare questa squadra, spero di esserci vicino”.

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