• La prima Bibbia in ebraico fu stampata a Reggio Calabria nel 1475 presso la stamperia del tipografo ebreo Avrhaham ben Garton che operava nella Giudecca reggina. La stampa fu possibile grazie al finanziamento dei commercianti ebrei della seta che operavano i loro commerci lungo le rive dello Stretto.

    Una rarità di valore inestimabile il cui unico esemplare oggi si conserva alla Palatina di Parma, testimonianza di un’antica arte della stamperia ebraica in Calabria quale suo centro di diffusione.

    Tra le dieci copie al mondo che oggi sono conservate in diverse città stampate in anastatica su quella parmense, una si conserva a Soriano Calabro presso la Biblioteca Calabrese. Si tratta di una rarità editoriale che l’Istituto sorianese si è “accaparrato” anni fa sul mercato antiquario internazionale.

    “Se non si ha la possibilità o la voglia di recarsi a Parma – afferma il direttore Francesco Bartone, che è anche sindaco di Soriano – la nostra biblioteca è disponibile a mostrare a quanti lo desiderano questo importante cimelio”.

    Bartone fa sapere che proprio in questi giorni l’esemplare sorianese è stato oggetto di un servizio giornalistico da parte di TENtv, un emittente di Cosenza che se ne occuperà nella sua rubrica “Meccanismi” (arte, cultura e scienza) che va in onda ogni sabato.

    Bartone, inoltre, ricorda che “il presidente della Regione Mario Oliverio è intervenuto a suo affinchè la Bibbia della Palatina tornasse in Calabria, considerata giustamente patrimonio unico culturale della Calabria.

    A margine di questa vicenda Bartone sostiene che “anche i quadri un tempo appartenuti alla quadreria del convento di San Domenico di Soriano, dispersi dopo il terremoto del 1783, oggi rintracciati in diversi negozi di antiquariato italiani aspettano un’operazione finanziaria, neanche tanto cospicua, da parte del presidente, per far ritorno a Soriano nella pinacoteca, quale patrimonio storico culturale della Calabria intera”.

    Smile! you are on CityNow!